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QUANDO SI APPLICA QUESTA PROCEDURA

QUANDO SI APPLICA QUESTA PROCEDURA:

Cosa è cambiato

Dopo la riforma del 2025, la cittadinanza per discendenza continua a essere riconoscibile, ma con limiti più stringenti per chi è nato all’estero e possiede un’altra cittadinanza. In particolare, il nuovo quadro normativo concentra l’attenzione su due profili: da un lato, il rilievo degli ascendenti di primo o secondo grado; dall’altro, la necessità, in alcuni casi, di dimostrare un collegamento effettivo con l’Italia, ad esempio attraverso la residenza del genitore in Italia per il periodo previsto dalla legge.

 

Chi può essere riconosciuto cittadino italiano dalla nascita

Alla luce della normativa attualmente vigente, può essere riconosciuto cittadino italiano dalla nascita:

  • chi è nato in Italia in qualsiasi data;
  • chi possiede esclusivamente la cittadinanza italiana, ossia che non ha né può avere nessun’altra cittadinanza;
  • chi, pur essendo nato all’estero e in possesso di altra cittadinanza, rientra in una delle ipotesi previste dall’art. 3-bis della legge n. 91/1992.

 

Per maggiori informazioni vi preghiamo di leggere le pagine seguenti:

 

Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026