Prima di caricare la documentazione sul portale CIVES, l’interessato deve verificare che i documenti stranieri siano corredati da traduzione in italiano corretta e completa.
Per i documenti rilasciati negli Stati Uniti, la conformità della traduzione può essere trattata da questa Sede, nell’ambito della procedura consolare applicabile. La traduzione deve essere fedele, corretta e completa in tutti i suoi elementi. L’apostille non va tradotta.
Per i documenti rilasciati in altri Paesi, invece, l’interessato dovrà rivolgersi alla Rappresentanza italiana competente per il Paese in cui il documento è stato emesso, al fine di ricevere le istruzioni su traduzione, legalizzazione/apostille e certificazione di conformità. La procedura può infatti variare a seconda del Paese di rilascio e degli accordi applicabili.
Si raccomanda pertanto di non caricare su CIVES documenti esteri con traduzioni non ancora regolarizzate secondo la procedura competente, così da evitare successive richieste di integrazione o ritardi nell’esame della pratica. La pagina sui costi della cittadinanza per matrimonio richiama espressamente la legalizzazione della firma del traduttore, laddove applicabile, e la conformità della traduzione di atti di stato civile e certificati penali.
Per un primo orientamento, è possibile consultare l’elenco dei traduttori di riferimento di questa Ambasciata.
Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026