Certificazione di conformità delle traduzioni
La certificazione di conformità delle traduzioni avviene in due fasi:
- verifica preliminare digitale
- certificazione finale su documenti cartacei
La certificazione finale viene effettuata solo dopo la verifica preliminare e sulla base degli originali cartacei.
Quali documenti possono essere presentati a questa Sede
La richiesta di certificazione deve essere rivolta al Consolato italiano competente per il luogo di rilascio del documento.
Pertanto:
- per i documenti rilasciati negli Stati Uniti, la conformità della traduzione può essere richiesta a questa Sede, se emessi nella nostra Circosscrizione Consolare e, se di natura federale;
- per i documenti rilasciati in altri Paesi, l’interessato dovrà rivolgersi alla Rappresentanza italiana competente per quel Paese, salvo casi specifici.
Prima di preparare i file
Le traduzioni devono essere predisposte solo dopo che il documento sia stato correttamente apostillato o legalizzato, ove richiesto.
È responsabilità dell’interessato verificare che la traduzione sia:
- completa in ogni suo elemento (es. firme, sigilli, timbri, etc.);
- corretta;
- leggibile;
- perfettamente corrispondente all’originale (es. annotazioni, allegati, codici numerici, etc.).
L’unico elemento che non deve essere tradotto è l’apostille in quanto tale.
Tutti gli altri fogli allegati al documento devono invece essere tradotti.
Non sono accettate traduzioni effettuate dal richiedente.
Fase 1 – Verifica preliminare per email
Per la verifica preliminare occorre inviare due file PDF compressi:
- un PDF contenente i documenti originali;
- un PDF contenente le relative traduzioni in italiano, nello stesso ordine dei documenti originali.
Ai PDF devono inoltre essere allegati:
- il modulo di richiesta di certificazione, compilato e firmato;
- copia del passaporto o altro documento di identità;
- prova della residenza nella circoscrizione consolare.
Fase 2 – Certificazione finale
Salvo casi di effettiva urgenza debitamente documentata, la certificazione finale viene effettuata per posta.
Per finalizzare la procedura, dovrà essere spedita la seguente documentazione. In mancanza di uno o più elementi, il plico potrà essere restituito senza lavorazione.
- Modulo di richiesta di certificazione
- Copia di un documento di identità con fotografia recante l’indirizzo;
- Copia della pagina anagrafica del passaporto;
- Gli originali dei documenti apostillati per i quali si richiede la certificazione della traduzione;
- Le traduzioni da certificare, stampate solo fronte;
- Una busta US Postal Service Priority Mail prepagata e già indirizzata, da utilizzare per la restituzione dei documenti certificati;
- Un money order intestato a: Embassy of Italy-Washington, DC
NEL CASO DI CITTADINANZA PER MATRIMONIO:
I file dovranno essere trasmessi all’indirizzo washington.cittadinanza@esteri.it
NEGLI ALTRI CASI:
I file dovranno essere trasmessi all’indirizzo stcivile.washington@esteri.it
Importo dovuto
Il costo della certificazione è da considerarsi per ogni pagina singola (solo fronte) di traduzione.
L’importo è indicato all’art. 70A dell’estratto della tabella consolare, aggiornato ogni trimestre e disponibile sulla pagina web del nostro sito “Servizi Consolari e Visti“.
Il money order dovrà essere compilato correttamente in ogni sua parte, includendo, ove richiesto dall’emittente, i dati del richiedente e la relativa firma. Pagamenti compilati in modo non corretto comporteranno la restituzione del plico senza lavorazione.
Busta di ritorno USPS
Le etichette USPS possono essere predisposte tramite il servizio “Click-N-Ship” del sito USPS. L’etichetta dovrà essere già applicata alla busta di ritorno inserita nel plico.
Indirizzo di spedizione
Embassy of Italy
ATTN: Consular Section (Translations)
3000 Whitehaven Street, NW
Washington, DC 20008
Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026