Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Giornata della Memoria 2024 all’Ambasciata d’Italia a Washington con Bret Stephens e Federico Rampini

La conversazione tra Bret Stephens e Federico Rampini

L’Ambasciata d’Italia a Washington ha commemorato ieri la Giornata della Memoria con una conversazione tra Bret Stephens, premio Pulitzer ed editorialista del New York Times e Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera, sul tema ‘’Antisemitism and the Vulnerability of Democracy’’.
L’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, è intervenuta in apertura per ricordare l’importanza di mantenere viva la memoria dell’Olocausto, richiamando il messaggio pronunciato dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Tajani qualche ora prima allo Yad Vashem a Gerusalemme.

La conversazione tra i due opinionisti ha preso avvio con il racconto di Bret Stephens sulla storia della sua famiglia, a partire dalla madre, nata in Italia all’inizio della II guerra mondiale da genitori ebrei scappati dalla Germania nazista. La famiglia della madre, ha ricordato, cambiò cognome e trovò rifugio in una casa a Milano fino alla fine della guerra. “La storia dell’Olocausto della mia famiglia influenza profondamente ciò che cerco di essere come commentatore politico – ha aggiunto Stephens – cioè non avere paura di distaccarmi da tutti se ritengo che sia la cosa giusta da fare”.

Al centro della conversazione, l’importanza di coltivare la memoria è stata evidenziata anche a fronte del riemergere, negli Stati Uniti e in tutto l’Occidente, di fenomeni di antisemitismo, dopo l’attacco terroristico di Hamas contro Israele e il conflitto che ne è seguito.

Oltre alla fondazione B’Nai B’Rith International, all’evento hanno presenziato rappresentanti di Anti-Defamation League, Freedom House, Department of State e altre organizzazioni della comunità ebraica, oltre che di prestigiosi musei, quali US Holocaust Memorial Museum e Museum of the Bible, e molte università e centri studi israeliani dell’area.

La Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, viene celebrata dalla rete diplomatico-consolare e culturale italiana negli Stati Uniti attraverso una serie di eventi in molte città tra cui New York, Chicago, San Francisco, Los Angeles, Miami, Houston, Detroit, Boston e Filadelfia.