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Marco Piva

Aria, ReflexAngelo, 2021

©Foto Massimo Listri

 

Marco Piva (Milano 1952)

Marco Piva, laureato al Politecnico di Milano, è stato membro fondatore dello Studiodada Associati, uno degli studi di design più noti del periodo del design radicale. È stato membro del consiglio di presidenza dell’ADI, commissario italiano presso la Comunità Europea per il progetto Sprint per l’innovazione e il trasferimento di tecnologie e consulente per il settore contract di FederlegnoArredo. È stato fondatore di IDA (International Design Agency) e, con designer, sociologi ed esperti di marketing tedeschi, francesi e inglesi, ha fondato EDEA (European Design Expert Association). Ha inoltre coordinato il gruppo interdisciplinare Hotel Technologies Group. Dal 1999 a queste attività si sono aggiunti anche l’insegnamento in prestigiose università sia italiane sia estere e la presenza nelle giurie di premi di design nazionali e internazionali. A Osaka ha partecipato alla progettazione del complesso Next 21, a Dubai ha progettato i complessi Oceana e Tiara. Ha realizzato il Laguna Palace a Mestre, il Port Palace a Montecarlo, l’Hotel Mirage a Kazan, l’Una Hotel di Bologna, il T Hotel di Cagliari, il DoubleTree a Mogliano Veneto, il complesso multifunzionale Le Terrazze a Treviso, l’Excelsior Hotel Gallia a Milano, il Pantheon Iconic Hotel a Roma, La Suite a Matera, il Palazzo Touring Club a Milano e Palazzo Nani a Venezia. Ha disegnato inoltre il concept delle vetrine Bulgari di tutto il mondo e le Lounges Casa Alitalia. Attualmente, è membro del comitato scientifico de I Borghi più Belli d’Italia e ha assunto la direzione artistica dei brand Venini e BBB Italia.

L’opera nasce dal connubio tra il vetro e l’elemento aria, che rappresenta leggerezza, movimento e libertà. Questa fusione, abbinata alla sorgente luminosa, crea una perfetta armonia tra design e funzionalità: la luce sembra fluttuare, creando un’atmosfera unica e suggestiva, un’opera d’arte che si fonde con l’ambiente circostante. (Marco Piva)