L’interessato dovrà presentare:
- valido documento di identità emesso dalle autorità del Paese di attuale cittadinanza;
- prova della residenza nella circoscrizione consolare;
- certificato di nascita:
- se nato in Italia, estratto dell’atto di nascita rilasciato dal Comune italiano competente;
- se nato all’estero, atto di nascita emesso dall’autorità straniera competente, nelle forme previste per la trascrizione in Italia, debitamente legalizzato/apostillato e tradotto in italiano;
- per i nati all’estero, certificato storico di residenza rilasciato dal Comune italiano competente, idoneo a dimostrare la residenza in Italia per almeno due anni continuativi;
- certificato storico di cittadinanza, rilasciato dal Comune italiano competente, idoneo a comprovare il precedente possesso della cittadinanza italiana;
- documentazione idonea a dimostrare la causa e la data della perdita della cittadinanza italiana, ad esempio:
- certificato di naturalizzazione;
- oppure, ove previsto dalla prassi locale, certificato di nascita corredato da certificazione di cittadinanza e del relativo titolo di acquisto;
- qualora l’interessato fosse minorenne al momento della naturalizzazione, documentazione relativa anche alla posizione dei genitori, ove necessaria alla ricostruzione della fattispecie;
- eventuale documentazione italiana già in possesso dell’interessato, anche se scaduta;
- qualora coniugato, copia del certificato di matrimonio, se rilevante ai fini dell’aggiornamento dello stato civile.
Ulteriore documentazione potrà essere richiesta in base alla situazione specifica del caso.
La documentazione rilasciata da autorità straniere dovrà essere prodotta in forma regolare, debitamente legalizzata o apostillata, ove richiesto, e tradotta in lingua italiana.
Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026