﻿{"id":1805,"date":"2020-01-28T02:23:28","date_gmt":"2020-01-28T07:23:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/01\/l-ambasciata-d-italia-a-washington_6\/"},"modified":"2020-01-28T02:23:28","modified_gmt":"2020-01-28T07:23:28","slug":"l-ambasciata-d-italia-a-washington_6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/01\/l-ambasciata-d-italia-a-washington_6\/","title":{"rendered":"L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Washington e la rete diplomatico-consolare e culturale italiana negli Stati Uniti hanno onorato la Giornata della Memoria attraverso una serie di eventi che si sono tenuti a Boston, Chicago, Detroit, Houston, Los Angeles, Miami, New York, San Francisco e Washington."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Washington, 27 gennaio 2020. In occasione della Giornata della Memoria, nel 75 anniversario della liberazione di Auschwitz-Birkenau, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia e l\u2019Istituto Italiano di Cultura a Washington hanno presentato un evento dedicato alle scrittrici italiane che hanno testimoniato la Shoah, in collaborazione con il Museo dell\u2019Olocausto (USHMM). L\u2019iniziativa s\u2019inserisce nel quadro dei numerosi eventi promossi\u00a0dall\u2019Ambasciata insieme alla rete consolare negli USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento \u00e8 stato aperto, alla presenza dell\u2019On. Ivan Scalfarotto, Sottosegretario per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, dall\u2019Ambasciatore Armando Varricchio il quale ha sottolineato l\u2019importanza di coltivare la memoria degli orrori dell\u2019Olocausto e delle testimonianze delle numerose donne vittime della persecuzione nazista, affinch\u00e9 simili tragedie non abbiano a ripetersi e ha evidenziato come \u201cil virus dell\u2019odio, del razzismo e dell\u2019antisemitismo non sia stato sradicato &#8211; come dimostrano anche gli episodi di antisemitismo registratisi negli USA alla fine dell\u2019anno &#8211; e come sia imperativo non abbassare la guardia di fronte a tali striscianti minacce\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire sono intervenuti Suzanne Brown-Fleming, Direttrice dei Programmi Accademici dell\u2019USHMM, e Jonathan Druker, Professore della Illinois State University, tra i maggiori esperti statunitensi della letteratura italiana sull\u2019Olocausto. Druker ha esaminato gli scritti di tre autrici: Giuliana Tedeschi, Liana Millu e Edith Bruck. Alle presentazioni \u00e8 seguita una lettura resa per il teatro di tre estratti dei lavori delle autrici per la regia di Federica Cellini, con un accompagnamento musicale della pianista e fisarmonicista italo-ebrea Simone Baron.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Consolato Generale d\u2019Italia a Boston, in collaborazione con la American Jewish Committee (AJC), il Consolato di Israele e la Boston University, ha organizzato un event\u00a0 dal titolo \u201cOltre il dovere: l\u2019eredit\u00e0 e le lezioni dei \u201cGiusti\u201d diplomatici\u201d. L\u2019evento \u00e8 stato aperto con l\u2019inaugurazione della mostra curata dal Ministero degli Affari Esteri di Israele, in collaborazione con lo Yad Vashem. Ha fatto seguito una tavola rotonda dedicata alle figure della diplomazia che si sono distinte in tutto il mondo nella difesa degli Ebrei dalla persecuzione nazista (per l\u2019Italia Giorgio Perlasca), tanto da essere riconosciuti quali \u201cGiusti tra le Nazioni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Consolato Generale d\u2019Italia e l\u2019Istituto Italiano di Cultura in Chicago, in collaborazione con l\u2019American Jewish Committee ed il Simon Wiesenthal Center \u2013 Midwest, hanno presentato il documentario \u201cMy Italian Secret: The Forgotten Heroes\u201d di Oren Jacoby (2014), che narra le storie di Gino Bartali, Giovanni Borromeo ed altri coraggiosi italiani che, escogitando piani ingegnosi e temerari, sfidarono il terrore nazi-fascista nell\u2019Italia occupata per salvare migliaia di ebrei, partigiani ed oppositori del regime. La proiezione \u00e8 stata accompagnata dall\u2019intervento di Gioia Bartali, nipote del campione, che ha testimoniato il coraggio e l\u2019umilt\u00e0 con cui suo nonno riusc\u00ec a trasportare falsi documenti nascosti nel telaio della bicicletta, contribuendo cos\u00ec a salvare almeno 800 ebrei dalla deportazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche al Consolato d\u2019Italia a Detroit, la Giornata della Memoria ha costituito un\u2019occasione per riflettere sull\u2019eredit\u00e0 di Gino Bartali. Il Consolato, in collaborazione con la Societ\u00e0 Dante Alighieri del Michigan e l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Chicago, ha organizzato l\u2019evento dal titolo \u201cGino Bartali: The Invisible Hero\u201d, durante il quale \u00e8 stato proiettato il documentario \u201cMy Italian Secret: The Forgotten Heroes\u201d, di Oren Jacoby, sulla figura del ciclista. Anche a Detroit \u00e8 intervenuta la nipote del campione che \u00e8 stato riconosciuto \u201cGiusto tra le Nazioni\u201d dallo Yad Vashem.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Consolato Generale di Houston, in collaborazione con l&#8217;Italian Cultural and Community Center, ha organizzato la proiezione del film documentario \u201cInferno Mittelbau Dora\u201d che ripercorre la storia dell&#8217;ultimo campo di concentramento costruito dai nazisti, nelle cui gallerie sotterranee i prigionieri lavoravano senza sosta alla produzione dei missili V2. Il Console Generale ha partecipato a una cerimonia organizzata dal Governatore del Texas a Austin in commemorazione del 75esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz, mentre ad inizio febbraio prender\u00e0 parte ad uno speciale Shabbat, organizzato dall&#8217;American Jewish Committee (AJC).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Los Angeles, per la prima volta, si \u00e8 tenuta una commemorazione congiunta italo-tedesca presso il Los Angeles Museum of the Holocaust. L&#8217;evento \u00e8 stato organizzato dall&#8217;Istituto Italiano di Cultura con i Consolati Generali d&#8217;Italia e Germania a Los Angeles e il Los Angeles Museum of the Holocaust. Renee Firestone, sopravvissuta ad Auschwitz, ha raccontato la sua esperienza, cui ha fatto seguito la performance con musiche ispirate alla tradizione ebraica del chitarrista Alberto Lombardi, che ha lavorato con noti artisti internazionali, e del duo tedesco Friedrich Edelmann (Fagotto) e Rebecca Rust (Violoncello). La giornata della memoria \u00e8 stata ricordata anche a Phoenix, Arizona, dove l\u2019IIC di Los Angeles ha organizzato con il Beth El Congregation un evento con Arnie Wininger, sopravvissuto all\u2019Olocausto fuggito dalla Germania in Italia durante la guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In coordinamento con il Consolato Generale a Miami, diverse scuole e universit\u00e0 della Florida, tra cui Metropolitan International School, Mater Academy, Windermere High School, Gaither High School, Florida International University e Florida Atlantic University, hanno proiettato il documentario diretto da Francesca Muci &#8220;La casa dei bambini&#8221;, la storia di 800 bambini, orfani a causa dei campi di sterminio, che dal 1945 al 1948 trovarono una nuova vita a Selvino, un piccolo comune lombardo. Agli studenti sono state proposte varie attivit\u00e0 volte all\u2019approfondimento dei contenuti trattati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A New York, davanti alla sede del Consolato Generale si \u00e8 tenuta la tradizionale cerimonia di lettura pubblica dei nomi degli ebrei deportati dall\u2019Italia nei campi di sterminio, con la partecipazione del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, dei vertici istituzionali, culturali ed economici della citt\u00e0 di New York e di numerosi rappresentanti della comunit\u00e0 italiana ed italo-americana.<br \/>La cerimonia di lettura \u00e8 il fulcro di un\u2019articolata programmazione di iniziative realizzate in collaborazione con l&#8217;Istituto Italiano di Cultura, il Centro Primo Levi di New York e la Casa Italiana Zerilli Marim\u00f2 presso la New York University. L\u2019Istituto Italiano di Cultura ospiter\u00e0 il 30 gennaio la lettura di brani del diario di Maria Eisenstein Internee n. 6, (1944), una delle prime testimonianze di vita in un campo di concentramento fascista. La Casa Italiana Zerilli Marim\u00f2, in collaborazione con il Centro Primo Levi di New York, proporr\u00e0 due iniziative: il 29 gennaio l\u2019inaugurazione di una mostra dedicata all\u2019artista Leo Yeni, perseguitato dal regime fascista in Italia e successivamente trasferitosi negli Stati Uniti, e il 3 febbraio la presentazione del libro \u201cI campi del Duce\u201d di Spartaco Capogreco, sulla storia dei campi di concentramento italiani tra il 1940 e il 1943.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A San Francisco, la Signora Andra Bucci, tra i pochi bambini sopravvissuti (insieme alla sorella) al campo di concentramento di Auschwitz ed oggi residente a Sacramento, ha incontrato i ragazzi delle classi medie della San Francisco Italian &#8211; American International School per parlare loro dell\u2019importanza del ricordo e del rifiuto dell\u2019indifferenza. Il Console Generale a San Francisco e la Direttrice dell\u2019Istituto Italiano di Cultura hanno presenziato con i genitori dei ragazzi delle medie. Per il 28 gennaio il Consolato Generale d\u2019Italia e l\u2019Istituto Italiano di Cultura in San Francisco, in collaborazione con il Consolato Generale d\u2019Israele, hanno organizzato la proiezione del documentario \u201cShores of Light: Salento 1945\u20131947\u201d con la regia di Yael Katzir (2015). Il documentario sar\u00e0 introdotto dal Professore di Studi Ebraici, Francesco Spagnolo (Universit\u00e0 di UC Berkeley), con un omaggio musicale della nota soprano Sharon Bernstein. Tra le altre commemorazioni in programma, il 31 gennaio, alla presenza dei capi dei Consolato a San Francisco, si terr\u00e0 una cerimonia di deposizione di una corona di fiori presso il Memoriale dell\u2019Olocausto. La commemorazione \u00e8 organizzata dal Consolato Generale tedesco di San Francisco con il sostegno dei Consolati Generali d\u2019Italia e d\u2019Israele.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Washington, 27 gennaio 2020. In occasione della Giornata della Memoria, nel 75 anniversario della liberazione di Auschwitz-Birkenau, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia e l\u2019Istituto Italiano di Cultura a Washington hanno presentato un evento dedicato alle scrittrici italiane che hanno testimoniato la Shoah, in collaborazione con il Museo dell\u2019Olocausto (USHMM). 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