﻿{"id":4817,"date":"2023-12-14T17:48:29","date_gmt":"2023-12-14T22:48:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/?page_id=4817"},"modified":"2026-04-10T14:59:09","modified_gmt":"2026-04-10T18:59:09","slug":"divorzi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/stato-civile\/divorzi\/","title":{"rendered":"Divorzi"},"content":{"rendered":"<p>La registrazione di un divorzio in Italia avviene, tramite questa Cancelleria Consolare, in base alla Legge 218\/1995 ed \u00e8 possibile nel caso in cui il richiedente abiti <u>nella nostra circoscrizione consolare<\/u>, sia iscritto all\u2019AIRE e il divorzio sia stato pronunciato negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Verifica di essere nella <a href=\"https:\/\/serviziconsolari.esteri.it\/ScoFE\/services\/service-info.sco?serviceId=50\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">circoscrizione giusta qui<\/a> e aggiorna eventualmente il tuo indirizzo tramite <a href=\"https:\/\/serviziconsolari.esteri.it\/ScoFE\/index.sco\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fast It<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di spedire al Consolato la documentazione relativa al divorzio, si prega di prendere contatto con l\u2019Ufficio Stato Civile (<a href=\"mailto:stcivile.washington@esteri.it\">stcivile.washington@esteri.it<\/a>) per una verifica preliminare della correttezza e della completezza della documentazione stessa da inviare in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di norma, tale documentazione verr\u00e0 trasmessa al Comune dove risulta registrato il matrimonio. Da notare che il Comune in questione potrebbe essere diverso da quello di iscrizione AIRE del richiedente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ricorda che <u>tutti i nomi e cognomi<\/u> della sentenza di divorzio debbono rispecchiare quelli dell\u2019atto di matrimonio. Nel caso di un ex coniuge NON italiano che abbia cambiato nome e\/o cognome, ci\u00f2 dovr\u00e0 risultare espressamente dai documenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se il divorzio da registrare non \u00e8 il primo, assicurarsi che il precedente matrimonio e consequenziale divorzio siano stati prima debitamente trascritti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Documenti necessari e istruzioni <\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>Copia autenticata (certified copy) o originale della sentenza di divorzio<\/strong>, passata in giudicato (cio\u00e8 non ulteriormente appellabile) munita di <a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/traduzione-e-legalizzazione-dei-documenti\/le-legalizzazioni-di-documenti-tra-italia-ed-usa-lapostille\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">apostille<\/a>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il passaggio in giudicato, <strong><em>\u201cnon-appeal\u201d in inglese<\/em><\/strong>, pu\u00f2 essere prodotto nelle seguenti forme alternative, egualmente utili allo scopo:<\/p>\n<ul>\n<li>Copia autenticata (<em>certified copy<\/em>) dello \u201c<em>Statement of No Appeal\/No Appeal pending<\/em>\u201d o \u201c<em>Certificate of the Clerk<\/em>\u201d che viene richiesto alla stessa Corte Superiore che ha emesso la sentenza di divorzio<\/li>\n<li>Un \u201c<em>ink stamp<\/em>\u201d sulla sentenza di divorzio stessa che verr\u00e0 dichiarata dal \u201c<em>Court Clerk<\/em>\u201d, oppure<\/li>\n<li>Un certificato \u201c<em>Affidavit<\/em>\u201d emesso dal consulente legale personale, sempre che sia autorizzato a certificare tale circostanza nello Stato dove \u00e8 stato emesso il divorzio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo scopo \u00e8 certificare che la sentenza sia definitiva e non vi siano ricorsi pendenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ricorda che sia la sentenza definitiva sia il certificato di passato in giudicato (non appeal) debbono essere <strong>legalizzati con <a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/traduzione-e-legalizzazione-dei-documenti\/le-legalizzazioni-di-documenti-tra-italia-ed-usa-lapostille\/\">apostille <\/a><\/strong>rilasciata dallo Stato in cui la Corte ha emanato la sentenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>Traduzione in italiano sia della sentenza sia del certificato di \u201c<em>non-appeal<\/em>\u201d, certificata conforme all\u2019originale redatto in lingua inglese. <u>Nota bene<\/u>: ogni elemento del testo, comprese le note marginali, i timbri e le firme deve essere tradotto (non si traduce l\u2019apostille).<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Considerata la natura tecnica del linguaggio utilizzato, si suggerisce di selezionare un servizio di traduzione professionale con competenze adeguate in materia legale (vedi <a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/assistenza-ai-cittadini-allestero\/elenchi-dei-professionisti-di-riferimento-a-disposizione-dellutenza-della-circoscrizione-consolare-di-washington-d-c\/#traduttori\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> una lista di traduttori).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/divorzio_modulo_richiesta_trascrizione_in_italia.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Modulo di richiesta di trascrizione della sentenza di divorzio<\/a>.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>La richiesta deve essere firmata solo dal connazionale che richiede la trascrizione. Compilare il modulo con cura e in maniera leggibile.<\/li>\n<li>Inserire <u>tutti i nomi e cognomi<\/u>.<\/li>\n<li>Includere un indirizzo di email valido a cui verr\u00e0 inviata conferma dell\u2019avvenuta registrazione del divorzio da parte del Comune italiano competente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/26divorzioistanzatrascrizionealcomuneinitalia.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Istanza di trascrizione<\/a> al Sindaco del Comune italiano dove \u00e8 stato registrato il matrimonio.<\/li>\n<li>Copia di un documento d\u2019identit\u00e0, preferibilmente anche dell\u2019ex coniuge.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Spedire tutta la documentazione per posta <\/strong>(si suggerisce di fare uso di un servizio che disponga di tracking number):<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Embassy of Italy in Washington D.C.<br \/>\nATTN: Consular Section (Stato Civile)<br \/>\n3000 Whitehaven Street NW<br \/>\nWashington, DC 20008<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sentenze di divorzio emesse in altri Paesi<\/strong><\/p>\n<p>Se una sentenza di divorzio <strong>NON <\/strong>\u00e8 stata rilasciata da un\u2019autorit\u00e0 statunitense, per la sua traduzione e la sua legalizzazione si prega di consultare il sito web del Consolato italiano territorialmente competente per il Paese ove la sentenza \u00e8 stata pronunciata. La procedura da seguire pu\u00f2 variare in base al Paese in cui l\u2019atto \u00e8 stato rilasciato, secondo gli accordi in vigore con il Paese in questione. <a href=\"https:\/\/serviziconsolarionline.esteri.it\/ScoFE\/services\/consulate\/find-consulate.sco\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Trova il tuo consolato competente qui.<\/a><\/p>\n<p>Esempio: Per una sentenza di divorzio emessa a <u>Buenos Aires (Argentina)<\/u>, verificare il sito web del <u>Consolato Generale italiano a Buenos Aires<\/u>.<\/p>\n<p>Una volta che il Consolato competente per territorio avr\u00e0 certificato la sentenza di divorzio, potrai procedere a richiederne la registrazione in Italia attraverso questa Cancelleria Consolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La registrazione di un divorzio in Italia avviene, tramite questa Cancelleria Consolare, in base alla Legge 218\/1995 ed \u00e8 possibile nel caso in cui il richiedente abiti nella nostra circoscrizione consolare, sia iscritto all\u2019AIRE e il divorzio sia stato pronunciato negli Stati Uniti. 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