﻿{"id":459,"date":"2023-01-09T20:34:50","date_gmt":"2023-01-10T01:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/chi-siamo\/la-sede\/la-residenza\/"},"modified":"2025-01-24T15:59:11","modified_gmt":"2025-01-24T20:59:11","slug":"la-residenza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/la-residenza\/","title":{"rendered":"La Residenza"},"content":{"rendered":"<p>La storia di Villa Firenze comincia nel 1925, quando Blanche Estabrooke Roebling O\u2019Brien e suo marito, il Colonnello Arthur O\u2019Brien, acquistano 22 acri nel cuore di <a href=\"http:\/\/www.nps.gov\/rocr\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rock Creek Park<\/a>\u00a0a Washington. La coppia incarica gli architetti Russel O. Kluge e H.F. Huber di costruirvi una villa: nel 1927, l&#8217;edificio, in stile Tudor con la facciata in pietra grigia, \u00e8 completato e viene battezzato con il cognome di Mrs. Blanche, Estabrooke. Fin da subito la villa diventa luogo d\u2019incontro ideale dell\u2019alta societ\u00e0 washingtoniana e ospita alcuni tra i pi\u00f9 prestigiosi eventi della capitale: dal debutto in societ\u00e0 della figlia degli O\u2019Brien ai molti ricevimenti con ospiti illustri, come il Presidente Hoover.<\/p>\n<p>Nel 1930 la propriet\u00e0 diventa la Residenza dell\u2019Ambasciatore John Pelenyi.<\/p>\n<p>Nel 1941 la villa viene venduta al Colonnello Robert Guggenheim e a sua moglie Polly. Il Colonnello, appassionato d\u2019arte italiana, ribattezza la Residenza con la versione italiana del nome della madre, Florence: nasce cos\u00ec \u201cVilla Firenze\u201d. I Guggenheim sottopongono Villa Firenze ad una profonda trasformazione, che la rende molto simile a come appare oggi. La grande raffinatezza e intelligenza di Polly Guggenheim contribuiscono a fare della villa, ancora una volta, una delle pi\u00f9 prestigiose sedi di ricevimenti nella scena sociale della capitale.<\/p>\n<p>Buona parte degli arredamenti e due inestimabili ritratti di Tiziano vengono distrutti durante un incendio nell\u2019inverno del 1946, mentre i proprietari si trovano all\u2019estero. L\u2019architetto Michael Rosenaur \u00e8 immediatamente incaricato di un restauro che dura alcuni mesi.<\/p>\n<p>Dopo la morte del Colonnello nel 1959, la moglie Polly si risposa, in seconde nozze, con John Logan. La coppia vive nella villa per altri diciassette anni.<\/p>\n<p>La ricercatezza degli eventi organizzati a Villa Firenze era riconosciuta dai media dell\u2019epoca. Il Washington Post del 21 marzo 1994 cos\u00ec ricordava Polly Guggenheim-Logan: \u201calle sue cene tutto era perfetto, persino il numero di valletti dietro le sedie dei commensali\u201d.<\/p>\n<p>Nel 1976 Polly Guggenheim-Logan vende la propriet\u00e0 al Governo Italiano.<\/p>\n<p>Nel 1977 la Villa diventa Residenza Ufficiale dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia, inaugurata a luglio dal Presidente del Consiglio Giulio Andreotti, e si presenta sin da subito come una tra le pi\u00f9 prestigiose residenze diplomatiche di Washington.<\/p>\n<ul>\n<li>Leggi il libro\u00a0<a href=\"https:\/\/baldi.diplomacy.edu\/diplo\/booksres.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Villa Firenze. La Residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Washington<\/em><\/a> a cura dell\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/la-residenza\/lorgano-eolico-di-villa-firenze\/\"><strong>L\u2019antico organo eolico di Villa Firenze<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia di Villa Firenze comincia nel 1925, quando Blanche Estabrooke Roebling O\u2019Brien e suo marito, il Colonnello Arthur O\u2019Brien, acquistano 22 acri nel cuore di Rock Creek Park\u00a0a Washington. La coppia incarica gli architetti Russel O. Kluge e H.F. 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