﻿{"id":3175,"date":"2023-08-18T08:03:34","date_gmt":"2023-08-18T12:03:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/?page_id=3175"},"modified":"2023-08-18T08:03:34","modified_gmt":"2023-08-18T12:03:34","slug":"mark-mazzetti-del-new-york-times-e-il-vincitore-dellurbino-press-award-2016","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/news\/sala-stampa\/mark-mazzetti-del-new-york-times-e-il-vincitore-dellurbino-press-award-2016\/","title":{"rendered":"MARK MAZZETTI DEL NEW YORK TIMES E\u2019 IL VINCITORE DELL\u2019URBINO PRESS AWARD 2016"},"content":{"rendered":"<p><em>Sara\u2019 l\u2019Ambasciatore italiano negli Stati Uniti Armando Varricchio a dare l\u2019annuncio ufficiale il 17 maggio presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Washington<\/em><\/p>\n<p>Washington DC, 11 maggio 2016 \u2013 Il giornalista del New York Times Mark Mazzetti \u00e8 il vincitore, per il 2016, dell\u2019Urbino Press Award, il premio italiano che ogni anno viene assegnato a un reporter o editorialista americano. L\u2019annuncio ufficiale della vittoria verr\u00e0 dato il 17 maggio dall\u2019Ambasciatore d\u2019Italia negli Stati Uniti Armando Varricchio nel corso di una cerimonia presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Washington. Come da tradizione, dopo l\u2019annuncio a Washington il premio gli verr\u00e0 consegnato nel corso di una cerimonia che si terr\u00e0 nel corso dell&#8217;estate al Palazzo Ducale di Urbino.<\/p>\n<p>\u201cLa scelta di Mark Mazzetti come vincitore dell\u2019Urbino Press Award 2016 testimonia il riconoscimento del valore dell\u2019intraprendenza e del dinamismo giornalistico\u201d ha commentato l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Washington Armando Varricchio. \u201cLa partnership dell\u2019Ambasciata con l\u2019Urbino Press Award \u00e8 il frutto di un\u2019importante collaborazione che guarda al futuro del giornalismo e a come la politica estera viene raccontata al pubblico dei lettori, e Mazzetti si aggiunge quindi a una lista di importanti giornalisti americani che si sono anch\u2019essi distinti nel campo dell\u2019inchiesta giornalistica.\u201d<\/p>\n<p>Mark Mazzetti \u00e8 corrispondente da Washington del The New York Times per il quale si occupa di sicurezza nazionale dal 2006. Prima di approdare al New York Times Mazzetti ha collaborato con il Los Angeles Times come staff writer, con U.S. News &amp; World Report come corrispondente dal Pentagono e con The Economist come corrispondente da Washington DC. Un\u2019indagine svolta nel 2009 con altri colleghi sull\u2019intensificarsi delle violenze in Pakistan e Afghanistan e su come la politica americana ha reagito a tali violenze gli ha valso il Pulitzer Prize. Mark Mazzetti \u00e8 autore del libro \u201cThe Way of the Knife: The CIA, a Secret Army, and a War at the Ends of the Earth\u201d pubblicato nel 2013.<\/p>\n<p>\u201cQuando oltre dieci anni fa, con Giovanni Lani, abbiamo ideato l\u2019Urbino Press Award -dice Giacomo Guidi, fashion designer e co-fondatore del premio- abbiamo pensato, con il massimo sentimento filantropico, a un evento culturale che potesse creare qualcosa di utile per la citt\u00e0 e il territorio. Credo che con il nostro impegno, e il contributo dei vari enti, si sia riusciti a costruire un vero ponte con gli Stati Uniti d\u2019America. In questi anni i giornalisti premiati, firme d\u2019eccellenza delle pi\u00f9 prestigiose testate statunitensi, ci hanno portato una testimonianza straordinaria, raccontandoci i fatti di questo complicato decennio. Tutti ci hanno fatto capire che alla base del loro lavoro quotidiano, spesso in luoghi ad alto rischio, c\u2019\u00e8 l\u2019imprescindibile impegno etico a informare il pubblico, con il massimo rispetto della verit\u00e0. Questa \u00e8 la grande lezione che i vincitori dell\u2019Urbino Press Award, di edizione in edizione, hanno regalato alla citt\u00e0 di Urbino.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCon grande convinzione -dice il sindaco di Urbino Maurizio Gambini- le istituzioni della citt\u00e0, con Urbino International Centre e il supporto della Regione Marche, hanno rinnovato il loro sostegno al premio destinato alla stampa statunitense, giunto all\u2019undicesima edizione. Il fatto che il nome di Urbino sia abbinato a un\u2019iniziativa culturale internazionale di cos\u00ec alto livello ci rende orgogliosi. L\u2019Urbino Press Award \u00e8 una grande occasione per tutto il territorio regionale. L\u2019evento di Washington \u00e8 una preziosissima opportunit\u00e0 per stringere contatti con i mezzi di informazione USA e i vari settori dell\u2019economia nordamericana. L\u2019appuntamento che poi segue, con la cerimonia di conferimento del premio nel Palazzo Ducale di Urbino, \u00e8 sempre un passaggio emozionante, che ci consente di aprire lo sguardo sugli scenari internazionali della nostra epoca.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019Urbino Press Award, di cui \u00e8 Presidente Giovanni Lani, annovera fra suoi precedenti vincitori Diane Rehm, Michael Weisskopf, Martha Raddatz, Thomas Friedman, David Ignatius, Helene Cooper, Sebastian Rotella, Wolf Blitzer, Maria Bartiromo e Gwenn Ifill. Il premio \u00e8 reso possibile grazie al sostegno dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia e dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura Washington DC, dell\u2019Istituto per il Commercio Estero (ICE), della casa di moda Piero Guidi, della Regione Marche, della Citt\u00e0 di Urbino, dell&#8217;Urbino International Centre, e del Caseificio Val D\u2019Apsa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sara\u2019 l\u2019Ambasciatore italiano negli Stati Uniti Armando Varricchio a dare l\u2019annuncio ufficiale il 17 maggio presso l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Washington Washington DC, 11 maggio 2016 \u2013 Il giornalista del New York Times Mark Mazzetti \u00e8 il vincitore, per il 2016, dell\u2019Urbino Press Award, il premio italiano che ogni anno viene assegnato a un reporter o [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":736,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3175","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3175\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}