﻿{"id":16716,"date":"2026-05-11T14:15:14","date_gmt":"2026-05-11T18:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/?page_id=16716"},"modified":"2026-07-10T09:16:40","modified_gmt":"2026-07-10T13:16:40","slug":"by-date-eventi-america250","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/italia-e-usa\/diplomazia-culturale\/by-date-eventi-america250\/","title":{"rendered":"Eventi America 250"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16204 img-fluid aligncenter\" src=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/ITA-Embassy-and-America250-ms.png\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"192\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>COLLABORAZIONI TRA ITALIA E STATI UNITI IN OCCASIONE DI AMERICA 250<\/strong><\/p>\n<p>America250 \u00e8 un\u2019iniziativa di primaria importanza del Governo degli Stati Uniti per celebrare nel 2026 il 250\u00b0 anniversario della firma<br \/>\ndella Dichiarazione d\u2019Indipendenza, una ricorrenza di straordinario valore storico e simbolico per la nazione americana e per la comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>In considerazione del rilievo dell\u2019anniversario e dei profondi legami che uniscono Italia e Stati Uniti, lo scorso 10 dicembre 2025, l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Washington, Marco Peronaci, e la Presidente del Comitato America250, Rosie Rios, hanno firmato un <a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2025\/12\/lambasciatore-peronaci-firma-un-memorandum-con-il-comitato-organizzatore-di-america250-annunciato-un-programma-italiano-per-il-2026\/\">accordo che formalizza la cooperazione tra i due Paesi<\/a>.<br \/>\nL\u2019accordo prevede la partecipazione italiana alle celebrazioni ufficiali attraverso un \u201cProgramma italiano\u201d, volto a valorizzare il contributo dell\u2019Italia e della comunit\u00e0 italo-americana alla storia, alla cultura e allo sviluppo dell\u2019identit\u00e0 degli Stati Uniti, rafforzando ulteriormente la storica e duratura amicizia bilaterale. Con l\u2019accordo si consente anche all\u2019Ambasciata di utilizzare il logo \u201cAmerica 250\u201d.<\/p>\n<p>Qui si seguito sono descritte le principali iniziative in programma, per data.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 id=\"top\">Contents<\/h4>\n<ul>\n<li><a href=\"#inverno-2025-2026\">Inverno 2025-2026<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#primavera-2026\">Primavera 2026<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#estate-2026\">Estate 2026<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#autunno-2026\">Autunno 2026<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h3 id=\"inverno-2025-2026\">Inverno 2025-2026<\/h3>\n<p><strong>America250: A Legacy of Friendship ~<em> Washington D.C., Villa Firenze ~ 10 dicembre 2025<\/em><\/strong><br \/>\nCerimonia di firma dell\u2019<a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2025\/12\/lambasciatore-peronaci-firma-un-memorandum-con-il-comitato-organizzatore-di-america250-annunciato-un-programma-italiano-per-il-2026\/\">accordo tra Ambasciata d\u2019Italia e Comitato America250<\/a>, preceduta da una conversazione sulle relazioni fra Italia e Stati Uniti a partire dalla Dichiarazione d&#8217;Indipendenza fino all&#8217;impegno condiviso nella valorizzazione della cultura come motore di comprensione reciproca, innovazione e crescita.<\/p>\n<p><strong>Custodians of Culture ~ <em> Washington D.C., <\/em><em>Villa Firenze ~ 20 gennaio\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nCerimonia di <a href=\"https:\/\/ambwashingtondc.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2026\/01\/custodians-of-culture-italia-e-stati-uniti-celebrano-25-anni-di-cooperazione-sui-beni-culturali\/\">firma del rinnovato accordo<\/a> sulle limitazioni alle importazioni di oggetti d\u2019arte e mostra di alcuni reperti recuperati a Villa Firenze in collaborazione con Carabinieri TPC, U.S. State Department, Homeland Security Investigation, FBI Art Crime.<\/p>\n<p><strong>La felicit\u00e0 come legge suprema: Gaetano Finagieri e la <\/strong><strong>Dichiarazione d\u2019Indipendenza nel 250\u00b0 anniversario ~ <em>Filadelfia, Consolato Generale d&#8217;Italia ~ 12 marzo\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nConferenza sull\u2019influenza del filosofo napoletano Gaetano Filangieri sulla Dichiarazione d\u2019Indipendenza del 1776, con il Professor<br \/>\nAmedeo Arena (Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II).<\/p>\n<p><strong> 250 anni di relazioni culturali tra USA e Italia: Filippo Mazzei e altre <\/strong><strong>figure chiave ~ <em>Filadelfia, Consolato Generale d&#8217;Italia ~ <\/em><em>18 marzo\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nPresso la Free Library di Filadelfia, la Dott.ssa Barbara Faedda, Direttrice Esecutiva dell\u2019Italian Academy della Columbia University,<br \/>\nha illustrato i legami culturali, politici e storici tra l\u2019Italia e gli Stati Uniti, concentrandosi in particolare su figure come Filippo Mazzei. Il<br \/>\nciclo di conferenze, organizzato da Luca Zipoli (Bryn Mawr College) e dal Consolato, \u00e8 stato realizzato in collaborazione con l\u2019America-Italy Society di Filadelfia e PI-Philly.<\/p>\n<p><a href=\"#top\">\u2b06 Back to contents<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"primavera-2026\">Primavera 2026<\/h3>\n<p><strong>Arte attraverso l\u2019Atlantico: l\u2019eredit\u00e0 italiana a Filadelfia ~ <em>Filadelfia, Consolato Generale d&#8217;Italia ~ <\/em><em>27 marzo <\/em><\/strong><br \/>\nUna conferenza del Professor Luca Zipoli del Dipartimento di Studi Italiani Transnazionali del Bryn Mawr College, che ha indagato l\u2019impatto e l\u2019eredit\u00e0 che l\u2019arte e l\u2019architettura italiana hanno esercitato sul paesaggio di Filadelfia dal XVIII secolo ad oggi. Analizzando alcuni siti, monumenti e opere d\u2019arte meno noti di Filadelfia, la conferenza ha messo in luce il ruolo svolto dagli artisti italiani immigrati nello sviluppo della citt\u00e0, mostrando come luoghi, forme d\u2019arte e identit\u00e0 che oggi sono percepiti come \u201camericani\u201d abbiano, nella\u00a0 maggior parte dei casi, una storia transnazionale da raccontare. L\u2019evento \u00e8 stato organizzato nell\u2019ambito del ciclo di conferenze \u201cShaping the United States: Italian Contributions and the Philadelphia Legacy\u201d organizzato dal Bryn Mawr College in collaborazione con il Consolato Generale d\u2019Italia a Filadelfia, l\u2019America-Italy Society e PI-Philly.<\/p>\n<p><strong>Operazione Batiscafo Trieste <em>~ Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ 31 marzo\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nProiezione del documentario di Finazzer Flory sulla straordinaria storia del <a href=\"https:\/\/www.rai.it\/raicinema\/news\/2026\/01\/Operazione-Batiscafo-Trieste-arriva-il-film-057dde8c-cab8-419b-bc01-9797de9e5d80.html\">Batiscafo Trieste<\/a> un pioneristico sommergibile progettato e<br \/>\ncostruito in Italia, che nel 1960 stabil\u00ec il record mondiale scendendo a 10.916 metri nella Fossa delle Marianne con Jacques Piccard e\u00a0 con Walsh a bordo. Evento in collaborazione con il National Museum of the US Navy e la Marina Militare Italiana in concomitanza con la Campagna Nave Scuola Vespucci.<\/p>\n<p><strong> Come Cesare Beccaria e l\u2019Illuminismo italiano hanno plasmato i Padri Fondatori e il diritto americano delle origini ~ <em>Filadelfia, Consolato Generale d&#8217;Italia ~ 11 aprile\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nConferenza del Professor John Bessler dell\u2019Universit\u00e0 di Baltimora sul trattato di Cesare Beccaria del 1764, \u201cDei delitti e delle pene\u201d, un\u2019opera fondamentale che ha plasmato profondamente il diritto americano influenzando i Padri Fondatori come Thomas Jefferson,\u00a0 John Adams e James Wilson a sostenere pene proporzionate, il giusto processo e l\u2019abolizione della tortura. L\u2019opera di Cesare Beccaria ha introdotto la teoria del contratto sociale nella giustizia penale, schierandosi contro la pena di morte e a favore della prevenzione del<br \/>\ncrimine rispetto alla vendetta punitiva. L\u2019evento \u00e8 stato organizzato nell\u2019ambito del ciclo di conferenze \u201cShaping the United States: Italian Contributions and the Philadelphia Legacy\u201d.<\/p>\n<p><strong> 80 anni di Fulbright: il dialogo transatlantico tra Italia e Stati Uniti continua ~ <em>Filadelfia, Consolato Generale d&#8217;Italia ~ <\/em><em>16 aprile\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nCommemorazione dell\u201980\u00b0 anniversario del Programma Fulbright, con particolare attenzione al suo ruolo nel promuovere lo scambio intellettuale tra Italia e Stati Uniti. L\u2019evento ha previsto dibattiti sull\u2019impatto del programma e sul duraturo dialogo transatlantico. Le discussioni hanno sottolineato la lunga collaborazione in ambito educativo e culturale, che continua a essere un dialogo forte e costante tra le due nazioni.<\/p>\n<p><strong>Incontro con i Borsisti Italiani e Americani Vincitori della Borsa di Studio Fulbright\u00a0 <\/strong><strong><em>~ New York, Consolato Generale d\u2019Italia ~<\/em><\/strong><strong> 20 aprile 2026<em><br \/>\n<\/em><\/strong>Nel quadro delle celebrazioni per gli 80 anni del Programma Fulbright e i 250 anni della Costituzione degli Stati Uniti, l\u2019incontro organizzato insieme alla <em>U.S.-Italy Fulbright Commission,<\/em> ha inteso valorizzare i legami culturali tra l\u2019Italia e New York attraverso la rete della comunit\u00e0 Fulbright. L\u2019evento si \u00e8 aperto con una conversazione tra tre illustri <em>alumni<\/em>: Paolo Mastrolilli, Viviana Mazza e Gianni Riotta, oggi autorevoli voci del giornalismo italiano. I tre corrispondenti, figure di primo piano nel panorama dell\u2019informazione, hanno raccontato come la loro esperienza italo-americana continui a orientare il loro sguardo sugli Stati Uniti e il modo in cui ne interpretano e raccontano la realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Regenerating Memories and places. <\/strong><strong>Triennale Milano, Il Palazzo dell\u2019Arte e le sue Collezioni <\/strong><strong><em>~ New York, Consolato Generale d\u2019Italia ~ <\/em><\/strong><strong>28 aprile 2026<em><br \/>\n<\/em><\/strong>Parte delle celebrazioni dell\u2019Italian Design Day, con <strong>Marco Sammicheli<\/strong>, curatore per il settore design, moda e artigianato di Triennale Milano, direttore del Museo del Design Italiano e \u201cAmbasciatore\u201d del design italiano nel mondo. L\u2019iniziativa ha promosso la programmazione espositiva di Triennale Milano, che quest&#8217;anno approfondisce il legame culturale tra l&#8217;Italia e gli Stati Uniti attraverso le mostre di tre autori italiani: Massimo e Lella Vignelli, Costantino Nivola e Francesco Clemente, figure che hanno sviluppato negli Stati Uniti gran parte del proprio percorso professionale, rappresentando lo scambio culturale tra i due Paesi. Questo incontro \u00e8 stato dedicato al ruolo del design come strumento di innovazione sociale, con uno sguardo speciale sulla storia e sui progetti di Triennale che uniscono l\u2019Italia e New York. L&#8217;evento ha visto la partecipazione di autorevoli ospiti, tra cui i fondatori di <em>Magazzino Italian Art<\/em>\u2014l&#8217;unico museo di arte contemporanea italiana in Nord America\u2014e i vertici di prestigiose istituzioni statunitensi come il <em>Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum<\/em> (il museo nazionale del design americano).<\/p>\n<p><strong><em>Lella &amp; Massimo Vignelli \u2013 Designing American Life<\/em><\/strong><strong> <em>~ New York, Consolato Generale d\u2019Italia ~<\/em> 29 aprile 2026<br \/>\n<\/strong>Parte delle celebrazioni dell\u2019Italian Design Day, con <strong>Marco Sammicheli<\/strong>, curatore per il settore design, moda e artigianato di Triennale Milano, direttore del Museo del Design Italiano e \u201cAmbasciatore\u201d del design italiano nel mondo. L\u2019iniziativa ospitata presso Salotto, hub culturale e creativo di Brooklyn, fondato da un collettivo di artisti, illustratori e architetti italiani, grazie all\u2019intervento di Marco Sammicheli ha promosso l\u2019eredit\u00e0 artistica e progettuale di Massimo e Lella Vignelli, designers noti per essere stati i creatori della mappa della metropolitana di New York (1972)<\/p>\n<p><strong>\u201cPuccini l\u2019Americano\u201d ~ <em>Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ <\/em><em>30 aprile\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nIn occasione del concerto \u201cIl trittico di Puccini\u201d alla National Symphony Orchestra, conversazione sull\u2019influenza pucciniana nella narrazione musicale americana con Virgilio Bernardoni, vice presidente del Centro Studi Giacomo Puccini, e Patrizia Mavilla, direttrice della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini moderata da Carla Moreni, critica musicale del Il Sole 24 Ore, seguita da una serata di gala presso l\u2019Ambasciata, in collaborazione con l\u2019Italian Cultural Society, con la partecipazione del Maestro Gianandrea Noseda.<\/p>\n<p><strong>Convegno \u201cPuccini, l\u2019americano\u201d <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ 2 maggio 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Panel dedicato alla fascinazione americana di Giacomo Puccini, accompagnato da una mostra di fotografie scattate a New York dal compositore. Al dibattito hanno partecipato Gianandrea Noseda, direttore d\u2019orchestra; Virgilio Bernardoni, studioso di teatro musicale; Carla Moreni, critica musicale de Il Sole 24 Ore; e Patrizia Mavilla, direttrice della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, moderati da Claudio Pagliara.<\/p>\n<p><strong>Concerto \u201c<\/strong><strong>Italia e America in dialogo: Pizzetti, Castelnuovo-Tedesco, Bernstein\u201d \u00a0\u2013 parte delle iniziative United in Sound at 250 Festival <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ <\/em><\/strong><strong><em>8 maggi<\/em><\/strong><strong><em>o <\/em><\/strong><strong><em>2026<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Concerto del Trio Hermes. Il trio, composto da Ginevra Bassetti (violino), Francesca Giglio (violoncello) e Greta Maria Lobefaro (pianoforte), ha eseguito musiche di tre compositori le cui opere incarnano un intenso dialogo transatlantico: Pizzetti, profondamente radicato nella tradizione italiana; Castelnuovo-Tedesco, costretto a emigrare negli Stati Uniti nel 1939 a causa delle leggi razziali fasciste, portando con s\u00e9 una sensibilit\u00e0 mediterranea destinata a influenzare Hollywood; Bernstein, compositore americano formatosi sui modelli europei e italiani, reinterpretati con una sensibilit\u00e0 autenticamente americana.<\/p>\n<p><strong>Concerto \u201cQuando il Jazz incontra l\u2019Hip Hop\u201d <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York~ 22 maggio 2026.<br \/>\n<\/em><\/strong>Il pianista, compositore e produttore Francesco Cavestri si \u00e8 esibito in un concerto affiancato da due giovani talenti newyorkesi della scena internazionale: Mattia Muller alla batteria e Joav Ganor al basso, entrambi <em>alumni<\/em> del Berklee College of Music. Il trio diventa uno spazio di ricerca sonora in cui jazz, elettronica e hip-hop dialogano liberamente.<\/p>\n<p><strong>Mostra \u201cSicilia 1954: Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella\u201d \u2013 parte delle iniziative United in Sound at 250 Festival <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ <\/em><\/strong><strong><em>15 \u2013 31 maggio <\/em><\/strong><strong><em>2026<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Inaugurazione della mostra che \u00e8 rimasta aperta fino al 31 maggio, e ha presentato fotografie, video e registrazioni raccolte dai due pionieri dell\u2019etnomusicologia americana e italiana durante il loro viaggio di ricerca in Sicilia nel 1954. Sono intervenuti Sergio Bonanzinga (Universit\u00e0 di Palermo), Anna Lomax Wood (Association for Cultural Equity), Jo Ann Cavallo (Columbia University) e Joseph Sciorra (John D. Calandra Italian American Institute).<\/p>\n<p><strong>Concerto \u201cNick La Rocca &amp; His Brothers\u201d di Some Like It Hot \u2013 parte delle iniziative United in Sound at 250 Festival <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ 29 maggio 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Concerto \u201cNick La Rocca &amp; His Brothers\u201d con la Some Like It Hot Jazz Band, presso The Players, 16 Gramercy Park South, New York. Hanno partecipato: Luca Velotti (clarinetto e sassofoni, direttore musicale), Rossano Sportiello (pianoforte), James Cirillo (chitarra), Jon-Erik Kellso (tromba), Harvey Tibbs (trombone), Neal Miner (contrabbasso), Kevin Dorn (batteria) e Imani Rousselle (voce). Il concerto ha celebrato le origini del jazz e il contributo dei musicisti italiani e italo-americani alla musica statunitense. Nel febbraio 1917, la Original Dixieland Jass Band, guidata dal cornettista italo-americano di origine siciliana Nick La Rocca, incise quello che \u00e8 considerato il primo disco jazz della storia<\/p>\n<p><a href=\"#top\">\u2b06 Back to contents<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"estate-2026\">Estate 2026<\/h3>\n<p><strong>Festival Musicale \u201cHIGH NOTES &#8211; A New Generation of Italian Musicians\u201d ~ I Appuntamento <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ 4 giugno 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Primo di quattro appuntamenti della rassegna \u201cHigh Notes, A New Generation of Italian Musicians\u201d, che celebra i 250 anni di amicizia musicale tra Italia e Stati Uniti, a cura di Francesca Dego. Il festival e\u2019 stato inaugurato il 4 giugno con la pianista Martina Consonni; i violinisti Giuseppe Gibboni (vincitore del Concorso Paganini nel 2021 e reduce dai debutti con le orchestre sinfoniche di Atlanta, Milwaukee e Detroit) e Lucilla Mariotti insieme al pianista Alessio Enea; con la chitarrista Carlotta Dalia; e con la violoncellista Erica Piccotti insieme al pianista Leonardo Pierdomenico che hanno eseguito opere ispirate all\u2019Italia scritte da alcune delle pi\u00f9 grandi menti della storia della musica.<\/p>\n<p><strong>Mostra \u201cEnrico Caruso: da Napoli a New York\u201d \u2013 parte delle iniziative United in Sound at 250 Festival <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~5 giugno 2026 \u2013 31 agosto 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Documentario e mostra su una figura centrale nella storia della musica: Enrico Caruso, che incarna attraverso la sua vicenda artistica e umana la storia dell\u2019emigrazione italiana e il suo impatto culturale negli Stati Uniti. Durante l\u2019inaugurazione \u00e8 stato proiettato il documentario \u201cEnrico Caruso, The Greatest Singer in the World\u201d, a cura di Giuliana Muscio. La mostra, gi\u00e0 presentata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli nel 2022 e per la prima volta a New York, comprende materiali fotografici, video e sonori e rester\u00e0 aperta fino al 31 agosto.<\/p>\n<p><strong>Noi italiani d\u2019America ~ <em>Boston, Consolato Generale d\u2019Italia ~ 7 giugno 2026<br \/>\n<\/em><\/strong><em>Noi Italiani d\u2019America<\/em> \u00e8 un racconto teatrale che ripercorre l\u2019esperienza dell\u2019emigrazione italiana negli Stati Uniti attraverso storie, testimonianze e memorie che hanno segnato oltre un secolo di presenza italiana oltreoceano. Lo spettacolo restituisce voce agli uomini e alle donne che lasciarono l\u2019Italia in cerca di nuove opportunit\u00e0, affrontando sacrifici, sfide e speranze, contribuendo con il loro lavoro e il loro talento alla costruzione della societ\u00e0 americana. Tra vicende personali e grandi pagine di storia collettiva, emerge il profondo legame che continua a unire l\u2019Italia e gli Stati Uniti, celebrando il patrimonio culturale, i valori e l\u2019identit\u00e0 delle comunit\u00e0 italoamericane.<\/p>\n<p><strong>1776 La Rivoluzione Americana vista dall\u2019Italia ~ <em>Boston, Consolato Generale d\u2019Italia ~ 9 giugno 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Conferenza con il Professor David Salomoni dell\u2019Universit\u00e0 per Stranieri di Siena, che analizzer\u00e0 il ruolo svolto dagli Stati italiani in seguito agli eventi che ebbero luogo nel 1776 dall\u2019altra parte dell\u2019Atlantico. La Penisola italiana partecip\u00f2 emotivamente e intellettualmente a tali trasformazioni, informandosi, dibattendo e cercando di comprendere la portata del cambiamento epocale in atto, intrattenendo relazioni diplomatiche, pubblicando estesi resoconti sulle proprie Gazzette e ricercando informazioni presso le corti dei maggiori regni europei. L\u2019eco della Rivoluzione americana attravers\u00f2 cos\u00ec gli ambienti politici, culturali e intellettuali italiani, alimentando riflessioni sul rapporto tra libert\u00e0, rappresentanza, commercio e modernit\u00e0 politica. Fu in questo periodo che nacque il mito dell\u2019America, un mito che ancora oggi abita l\u2019immaginario collettivo italiano, intesa insieme come spazio di emancipazione, laboratorio politico e orizzonte simbolico di rinnovamento.<\/p>\n<p><strong>Documentario \u201cEnnio\u201d \u2013 parte delle iniziative United in Sound at 250 Festival <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York~ 18 giugno 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Proiezione del documentario \u201cEnnio\u201d di Giuseppe Tornatore. Un omaggio a Ennio Morricone, le cui colonne sonore hanno contribuito a plasmare l\u2019immaginario del cinema americano. La proiezione \u00e8 stata introdotta da un videomessaggio del regista Giuseppe Tornatore.<\/p>\n<p><strong>Tavola Rotonda \u201c250 anni di sogno americano\u201d <em>~ New York, Istituto Italiano di Cultura di New York~ 23 giugno 2026<\/em><br \/>\n<\/strong>Il 250\u00b0 anniversario degli Stati Uniti cade in un momento in cui le relazioni transatlantiche stanno attraversando sfide significative. Federico Rampini\u00a0e\u00a0Bret Stephens, due giornalisti con una vasta esperienza internazionale, offriranno le loro prospettive su questo tema di grande attualit\u00e0. L\u2019incontro sar\u00e0 moderato da\u00a0Claudio Pagliara, Direttore dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di New York.<\/p>\n<p><strong>Inkwaves con Nicola Lagioia su Gilead, di Marilynne Robinson <\/strong><strong><em>~<\/em><\/strong><strong><em> New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ <\/em><\/strong><strong>24 giugno 2026<br \/>\n<\/strong>In omaggio ai 250 anni di amicizia tra Italia e Stati Uniti, l\u2019incontro Inkwaves, il terzo della serie, vede protagonisti scrittori italiani chiamati a raccontare l\u2019influenza della letteratura statunitense sul loro lavoro. Nicola Lagioia ha motivato la scelta di Gilead con queste parole: \u201c\u00c8 una lunga lettera in viaggio verso il futuro, destinata a un bambino di sette anni, il quale potr\u00e0 leggerla solo quando il mittente, suo padre, non ci sar\u00e0 pi\u00f9.\u201d<\/p>\n<p><strong>Campagna della Nave Scuola Vespucci ~ <em>Varie sedi ~ giugno-luglio 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>La Marina Militare prevede una campagna della Vespucci a New York, Boston e Baltimore in occasione di America 250, con la possibilit\u00e0 di allestire eventi pubblici.<\/p>\n<p><strong>Da Vespucci ad America250: Un viaggio musicale ~ <em>Filadelfia, Consolato Generale d&#8217;Italia ~ <\/em><em>29 giugno\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nUn\u2019esperienza musicale coinvolgente con la partecipazione di Cristiana Pegoraro, pianista di fama internazionale.<\/p>\n<p><strong>Un omaggio italiano agli Stati Uniti ~ <em>Filadelfia, Consolato Generale d&#8217;Italia ~ <\/em><em>2 luglio\u00a0<\/em><\/strong><em><strong><br \/>\n<\/strong><\/em>Cristiana Pegoraro, pianista di fama internazionale, condivider\u00e0 la sua fantasia musicale presso l\u2019Union League di Filadelfia.<\/p>\n<p><strong>Sail250 in occasione delle celebrazioni dell\u2019indipendenza americana Collections <\/strong><strong><em>~ New York, NY, Consolato Generale d\u2019Italia ~ <\/em><\/strong><strong><em>4 luglio 2026<br \/>\n<\/em><\/strong>Appuntamento sul fiume Hudson per commemorare i 250 anni degli Stati Uniti con una sfilata di 25 vascelli di grandi Paesi, inclusa la Nave Scuola Amerigo Vespucci. La nave sar\u00e0 aperta al pubblico nei giorni precedenti e successivi all\u2019evento.<\/p>\n<p><a href=\"#top\">\u2b06 Back to contents<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"autunno-2026\">Autunno 2026<\/h3>\n<p><strong>Proiezione del documentario \u201cAmerican Michelangelo\u201d <em>~ Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ <\/em><em>(da confermare)<\/em><\/strong><br \/>\nDocumentario prodotto da Antonella Ciancio sulla vita di Constantino Brumidi e sul dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti che si riflette nella sua opera.<\/p>\n<p><strong>Roman Art Exhibition ~ <em>Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ (da confermare)\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nEsposizione di sculture e affreschi della Roma classica, che esplora l&#8217;eredit\u00e0 romana nell&#8217;arte, nel diritto e nell&#8217;architettura americana.<\/p>\n<p><strong>From Independence to Republic: 1776 and 1946 in Transatlantic Perspective <em>~ San Francisco, Consolato Generale d\u2019Italia ~ 2 settembre, 2026<\/em><\/strong><br \/>\nLa tavola rotonda approfondisce due momenti storici fondamentali nella storia degli Stati Uniti e dell\u2019Italia: nel 1776 la Dichiarazione d\u2019Indipendenza e nel 1946 il referendum che in Italia segn\u00f2 il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica. Bench\u00e9 distanti sia geograficamente che storicamente, le due date segnano una tappa fondamentale verso l\u2019identit\u00e0 democratica di entrambe le nazioni e gettano le fondamenta verso le rispettive Costituzioni. Relatori: Membro dell\u2019Assemblea dello Stato della California On. Catherine Stefani; Prof. Amanda L. Tyler, University of California, Berkeley; Avv. Daniela Franchini. Moderatore: Avv. Michael W. Homer, ex Console Onorario d\u2019Italia a Salt Lake City (UT)<\/p>\n<p><strong>Festival Musicale \u201cHIGH NOTES &#8211; A New Generation of Italian Musicians\u201d ~ II Appuntamento <em>~ New York <\/em><\/strong><strong><em>~<\/em><\/strong><strong><em> New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ 15 settembre 2026<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Secondo di quattro appuntamenti della rassegna \u201cHigh Notes, A New Generation of Italian Musicians\u201d, che celebra i 250 anni di amicizia musicale tra Italia e Stati Uniti, a cura di Francesca Dego. Erica Piccotti, cello, e Leonardo Pierdomenico, piano, eseguono: M. Castelnuovo-Tedesco: I nottambuli, Variazioni fantastiche op. 47; S. Barber: Sonata Op. 6 in C minor for cello and piano I. Allegro ma non troppo; II. Adagio; III. Allegro appassionato; Enrico Scaccaglia (1989): New work for cello and piano (2026), World premiere performance I. Stravinskij: Suite Italienne for cello and piano I. Introduzione II. Serenata III. Aria IV. Tarantella V. Minuetto e Finale<\/p>\n<p><strong>Gaetano Filangieri e la Costituzione Americana <em>~ Detroit, Consolato d\u2019Italia ~ 27 settembre<\/em><\/strong><br \/>\nConferenza in collaborazione con la Societ\u00e0 Dante Alighieri del Michigan con il Professore Amedeo Arena dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli, sul tema dell&#8217;influenza di Gaetano Filangieri e del pensiero storico e filosofico italiano sull&#8217;elaborazione della Costituzione americana. La conferenza si svolger\u00e0 presso lo storico Marygrove Theater di Detroit.<\/p>\n<p><strong>Detroit e Comunit\u00e0 Italiana \u2013 Una Storia Vicina <em>~ Detroit, Consolato d\u2019Italia ~ 27 settembre<\/em><\/strong><br \/>\nInaugurazione della mostra realizzata in collaborazione con l&#8217;Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale incentrata sulla storia che lega la citt\u00e0 di Detroit al contributo della comunit\u00e0 italiana a partire dalla nomina del primo console Pietro Cardiello nel 1899, al suo contributo all\u2019industria automobilistica, alla scena musicale e alla storia di Motown, alle importanti vicende della lotta per i diritti civili e per l\u2019emancipazione della comunit\u00e0 afroamericana. La mostra sar\u00e0 ospitata presso lo storico Marygrove Theater di Detroit.<\/p>\n<p><strong>Filippo Mazzei and the Transatlantic Dialogue of Ideas \u2013 From Tuscany to Virginia: The Italian Roots of American Freedom ~ <em>Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ <\/em><em>Ottobre 2026<\/em><\/strong><br \/>\nConferenza a cura dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Washington e in collaborazione con Smithsonian Associates sull\u2019influenza del pensiero illuminista europeo nel processo di costituzione degli Stati Uniti, attraverso la figura di Filippo Mazzei, intellettuale toscano e amico di Thomas Jefferson. L\u2019evento evidenzia il contributo italiano alla cultura politica americana, sottolineando il \u201cdialogo transatlantico\u201d delle idee.<\/p>\n<p><strong>Science Without Borders: Italian Physicists in American Discoveries ~ <em>Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ <\/em><em>27 ottobre\u00a0<\/em><\/strong><br \/>\nConferenza a cura dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Washington e in collaborazione con Smithsonian Associates, che mette in luce il contributo dei fisici italiani (Fermi, Segr\u00e8, Pontecorvo) ai principali progressi scientifici statunitensi del XX secolo.<\/p>\n<p><strong>Festival Musicale \u201cHIGH NOTES &#8211; A New Generation of Italian Musicians\u201d ~ III Appuntamento <em>~ New York \u00a0<\/em><\/strong><strong><em>~<\/em><\/strong><strong><em> New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ \u00a027 ottobre 2026<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Terzo di quattro appuntamenti della rassegna \u201cHigh Notes, A New Generation of Italian Musicians\u201d, che celebra i 250 anni di amicizia musicale tra Italia e Stati Uniti, a cura di Francesca Dego. Lucilla Mariotti, violino, e Alessio Enea, pianoforte, eseguono: Echoes of Salons, Gershwin: Summertime (from Porgy and Bess); D\u2019Ambrosio: Canzonetta; Romanza, Op. 9; Two Pieces, Op. 38 1. Aveu 2. Le Rouet; R\u00eaverie in A major; Wieniawski: Polonaise de concert in D major, Op. 4; Respighi: Romanza and Aubade; Sergei Rachmaninoff: Deux Morceaux de salon, Op. 6 1. Romance 2. Danse hongroise; D\u2019Ambrosio: Romanza, Op. 27; Gershwin: It Ain\u2019t Necessarily So (from Porgy and Bess) arr. Heifetz<\/p>\n<p><strong>Conversazione con la National Gallery ~ <em>Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ <\/em><em>autunno 2026<\/em><\/strong><br \/>\nConversazione sull\u2019arte italiana in collaborazione con la National Gallery of Art.<\/p>\n<p><strong> Cinecitt\u00e0 and American Productions today as it was tomorrow ~ <em>Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia ~ <\/em>a<em>utunno 2026<\/em><\/strong><br \/>\nEvento dedicato al legame storico, economico e contemporaneo tra Cinecitt\u00e0, l\u2019Italia e le produzioni cinematografiche statunitensi, in collaborazione con la Motion Pictures Association (MPA).<\/p>\n<p><strong>Festival Musicale \u201cHIGH NOTES &#8211; A New Generation of Italian Musicians\u201d ~ IV Appuntamento <em>~ New York \u00a0<\/em><\/strong><strong><em>~<\/em><\/strong><strong><em> New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ 19 novembre 2026<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>L\u2019ultimo dei quattro appuntamenti della rassegna \u201cHigh Notes, A New Generation of Italian Musicians\u201d, che celebra i 250 anni di amicizia musicale tra Italia e Stati Uniti, a cura di Francesca Dego. Giuseppe Gibboni, violino, e Carlotta Dalia, chitarra, eseguono: Paganini: Sonatina in E minor Op. 3 n. 6\u00a0I Andante II Allegro vivo e spiritoso; Tartini: Sonata in G minor The devil\u2019s trill; Ernst: The last rose of summer for solo violin; Castelnuovo-Tedesco: Siciliana from Sonatina Op. 205; Capriccio n. XVIII Op.195 for solo guitar; Beach: Romance Op. 23 (Arr. Gibboni\/Dalia for violin and guitar); Paganini: La Campanella<\/p>\n<p><strong>Opera Dinner Concerto in collaborazione con la Washington National Opera ~ <em>Washington D.C., Ambasciata d&#8217;Italia <\/em><em>~ Ottobre-Novembre 2026<\/em><\/strong><br \/>\nIn collaborazione con la Washington National Opera.<\/p>\n<p><strong>Mostra<\/strong> <strong><em>su Filippo Mazzei, in partnership con l\u2019IIC di Washington <\/em><\/strong><strong><em>~<\/em><\/strong><strong><em> New York\u00a0 \u00a0<\/em><\/strong><strong><em>~<\/em><\/strong><strong><em> New York, Istituto Italiano di Cultura di New York ~ autunno 2026<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#top\">\u2b06 Back to contents<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"COLLABORAZIONI TRA ITALIA E STATI UNITI IN OCCASIONE DI AMERICA 250 America250 \u00e8 un\u2019iniziativa di primaria importanza del Governo degli Stati Uniti per celebrare nel 2026 il 250\u00b0 anniversario della firma della Dichiarazione d\u2019Indipendenza, una ricorrenza di straordinario valore storico e simbolico per la nazione americana e per la comunit\u00e0 internazionale. 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