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Never forget. Negli Stati Uniti si commemora la Giornata Internazionale della Memoria 2023.

Data:

27/01/2023


Never forget. Negli Stati Uniti si commemora la Giornata Internazionale della Memoria 2023.

L’Ambasciata d’Italia a Washington e la rete diplomatico-consolare e culturale italiana negli Stati Uniti onorano la Giornata della Memoria attraverso una serie di eventi nelle città di Boston, Chicago, Detroit, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, San Francisco e Washington.

Commemorazioni a Washington, DC

Quest’anno l’Ambasciata italiana e l’Istituto Italiano di Cultura a Washington hanno messo al centro delle commemorazioni la condizione delle donne nei campi di transito e di sterminio durante l’Olocausto. Il 24 gennaio, l’Auditorium dell’Ambasciata ha ospitato la prima proiezione negli Stati Uniti del film “Bocche Inutili” (Useless Mouths), diretto dal regista Claudio Uberti e prodotto con la collaborazione di Rai Cinema e il supporto del Ministero della Cultura. Il film racconta la tragedia di Ester, giovane ebrea italiana che viene dapprima deportata presso il campo di transito Fossoli e successivamente a Ravensbrück, e della solidarietà che salva anche dall’inferno della deportazione.

Nel suo discorso introduttivo, l’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti Mariangela Zappia ha sottolineato che la memoria è di vitale importanza e che “l’impegno italiano nell’onorare questo avvenimento è la testimonianza della forte determinazione da parte delle istituzioni e di tutto il popolo italiano affinché la storia non si ripeta.”

È intervenuto il CEO di B’nai B’rith International Daniel S. Mariaschin, seguiti dai commenti della storica Anna Foa, curatrice della sceneggiatura, e del regista. All’evento hanno partecipato rappresentanti di American Jewish Committee, Anti-Defamation League e altre organizzazioni della comunità ebraica, oltre che dello United States Holocaust Memorial Museum.

Commemorazioni dei Consolati italiani e degli Istituti Italiani di Cultura negli Stati Uniti

Il 27 gennaio, il Consolato Generale d'Italia a New York ha tenuto a Park Avenue la tradizionale cerimonia della lettura pubblica dei nomi degli ebrei deportati dall'Italia e dai territori italiani. Questa iniziativa fa parte di un articolato programma di eventi avviato il 19 gennaio e che si concluderà il 1° febbraio, organizzato in collaborazione con il Centro Primo Levi e le principali istituzioni culturali italiane di New York: Istituto Italiano di Cultura, Casa Italiana Zerilli Marimò della NYU, Italian Academy della Columbia University, Calandra Institute di CUNY, Scuola d'Italia Guglielmo Marconi, Center for Italian Modern Art (CIMA) e Magazzino Italian Art per commemorare le vittime della Shoah e preservare la memoria di quei tragici eventi. Alla commemorazione, molto sentita, hanno partecipato rappresentanti dello Stato e della Municipalità di New York, numerosi esponenti della comunità italiana, del mondo ebraico e studenti di varie scuole.

L'Istituto Italiano di Cultura di New York ha ospitato una conferenza dedicata a “Giorgio Bassani in Nord America”, L'Istituto Italiano di Cultura di New York ha ospitato un seminario di studi (“Giorgio Bassani in Nord America”) dedicato anche alla nuova edizione delle Poesie Complete dello scrittore. I lavori sono stati aperti dal Direttore dell'IIC prof. Fabio Finotti. Hanno partecipato la figlia, Paola Bassani la curatrice dell'edizione e Accademica dei Lincei, prof. Anna Dolfi, Alain Elkann, il prof. Valerio Cappozzo. Il seminario ha riportato la voce di Bassani attraverso registrazioni inedite, ed è stato accompagnato dalla mostra di manoscritti di Bassani recentemente ritrovati (esposizione a cura di Valeria Cappozzo, in collaborazione con Gaia Litrico e Francesco Franchella). I vari interventi hanno illuminato la presenza della tematica ebraica nelle opere di Bassani, e rapporto con gli USA dello scrittore ferrarese, capace di conquistare le pagine delle riviste letterarie americane più prestigiose.

Il Consolato Generale a Boston ha partecipato alla presentazione del documentario “The US and The Holocaust”, organizzato dall'American Jewish Committee New England in collaborazione con la Boston University, l'Elie Wiesel Center for Jewish Studies e il Consolato Generale d'Israele nel New England. Dopo la proiezione, il direttore dell’AJC Rob Leikind e la prof.ssa Nancy Harrowitz dell’Elie Weisel Center for Jewish Studies hanno discusso con la regista Sarah Botstein. Il Consolato Generale ha, inoltre, preso parte, presso la sede del Consolato Generale di Israele, all’evento di commemorazione della Giornata della Memoria (Zikaron BaSalon), in cui i partecipanti hanno avuto l’opportunità di incontrare e ascoltare il racconto di una testimone diretta sopravvissuta all’Olocausto.

L’Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Generale a Chicago, in collaborazione con il Comune di Trieste e l’American Jewish Committee, hanno presentato il 26 gennaio la storia della Risiera di San Sabba, unico campo di concentramento nazista in Italia dotato di forno crematorio. Il quadro storico è stato analizzato dalla dott.ssa Francesca Pitacco, membro esperto della Commissione della Risiera di San Sabba nominata dal Comune di Trieste, ed è stato seguito dalla proiezione di un video prodotto dal Comune di Trieste - Risiera di San Sabba per conoscere il periodo del funzionamento del campo, con materiali fotografici d’epoca e le testimonianze dirette di alcuni deportati. L’Ufficio Scuola del Consolato Generale ha organizzato due incontri della Dott.ssa Pitacco, il 25 e il 27 gennaio, a favore degli studenti del programma di italiano della Ridgewood High School di Norridge (Chicago) e della University of Illinois a Chicago per la presentazione sulla Risiera di San Sabba.

Il Consolato a Detroit - in collaborazione con l’istituto Dante Alighieri Society of Michigan – ha organizzato al Maple Theatre di Bloomfield Hills la proiezione di due recenti lavori: il cortometraggio “Venti minuti” del regista Daniele Esposito, e il documentario “Piazza” di Karen Di Porto, preceduta da una conversazione video dei due registi. Il cortometraggio “Venti minuti”, ambientato interamente in un appartamento nel ghetto di Roma il 16 ottobre 1943, descrive i momenti frenetici affrontati da due genitori al momento della richiesta da parte di due soldati tedeschi di prepararsi alla deportazione. Il documentario “Piazza” ripercorre la storia del quartiere ebraico di Roma, con interviste ai suoi abitanti, mostrando quanto gli eventi traumatici legati alle persecuzioni del periodo della Seconda Guerra Mondiale abbiano avuto ripercussioni ancora oggi molto presenti.

Il Consolato Generale d’Italia a Houston, in collaborazione con l’ente gestore Italian Cultural and Community Center, lo scorso 20 gennaio ha organizzato una conferenza sulla condizione della comunità ebraica a Roma intitolata “La vita ebraica a Roma in tre capitoli: ghettizzazione, emancipazione e olocausto” con la partecipazione della Prof.ssa Marla Stone, Andrew W. Mellon Professor of the Humanities presso l'American Academy in Rome (2021-2024) e professore di Storia presso l'Occidental College.

Il Consolato italiano a Los Angeles, insieme all’Istituto Italiano di Cultura, ha partecipato alla una commemorazione presso il Museo dell’Olocausto di Los Angeles il 26 gennaio con la lettura di alcuni dei nomi degli 8.000 ebrei deportati dall'Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. A seguire, la proiezione di 2 cortometraggi che testimoniano, in maniera diversa, la tragedia delle deportazioni dall’Italia, introdotti dai rispettivi registi: “Ritorno al Binario” e “Venti minuti” (quest’ultimo proiettato anche a Detroit). Nel primo corto, scritto e diretto nel 2022 da Ruggero Gabbai, gli storici della Fondazione CDEC tornano per la prima volta con Liliana Segre nel luogo dal quale fu deportata verso Auschwitz: in quell’occasione scoprono il funzionamento del meccanismo del Binario 21, tristemente noto per i convogli da lì partiti verso i campi di concentramento.

Il Consolato Generale d’Italia a Miami, in collaborazione con la Florida International University e con l’Holocaust Memorial di Miami Beach, ha organizzato un momento di incontro e condivisione tra gli studenti e Laszlo Selly, sopravvissuto all’olocausto insieme al fratello gemello. L’evento ha visto la partecipazione sia degli studenti universitari dei corsi di italiano che quelli delle classi quarte e quinte della International Studies Charter School, oltre ad esponenti della comunità ebraica della Greater Miami Area. La testimonianza e la condivisione dell’esperienza e dei ricordi di infanzia del Sig. Selly hanno consentito una riflessione sui tragici avvenimenti che hanno interessato la popolazione ebraica in tutta Europa, avvicinando le giovani generazioni ad un momento estremamente doloroso della storia contemporanea.

Il Consolato d’Italia a Philadelphia ha ospitato la proiezione del film “Terezin”, diretto nel 2022 da Gabriele Guidi. La pellicola racconta l’incredibile storia di Antonio, clarinettista italiano, e Martina, violinista cecoslovacca, i quali vivono una storia d’amore all’interno del campo di detenzione di Theresienstadt, che durante i primi anni '40 fu teatro della deportazione di moltissimi ebrei. I due appartengono a un gruppo di musicisti del ghetto e le loro vicissitudini si intrecciano con le vicende degli altri deportati, che all'interno del ghetto riescono a organizzare diversi eventi culturali. Nonostante la loro terribile prigionia, riescono a fare della loro arte uno strumento di sopravvivenza in questo tragico periodo.

Il Consolato Generale di San Francisco ha reso omaggio alle vittime dello sterminio nazista presso l’Holocaust Memorial partecipando alla commemorazione della Giornata della Memoria, in collaborazione con la locale delegazione dell’”American Jewish Committee”, alla quale ha invitato a partecipare la connazionale reduce di Auschwitz, Sig.ra Andra Bucci. Il Consolato Generale ha inoltre preso parte ad una conferenza, organizzata da AJC, alla quale ha presenziato la Lieutenant Governor Kounalakis. L’Istituto Italiano di Cultura di san Francisco, in collaborazione con il Consolato Generale, ha ospitato un concerto dell’artista polistrumentista Luciano Chessa e con la partecipazione di Frances-Marie Uitti (violoncello, voce), con musiche di opere ispirate a Primo Levi.


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