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L’Ambasciatore Varricchio apre i lavori del Webinar SACE/ICE per le imprese con focus sugli USA. Il mercato USA punto di riferimento per la ripresa.

Data:

21/07/2020


L’Ambasciatore Varricchio apre i lavori del Webinar SACE/ICE per le imprese con focus sugli USA. Il mercato USA punto di riferimento per la ripresa.

Washington, 21 luglio 2020. L’Ambasciatore d’Italia negli USA, Armando Varricchio, ha aperto, insieme ai Presidenti Errore e Ferro, i lavori del webinar organizzato da SACE e ICE su Garanzia Italia e le misure straordinarie di sostegno alla ripartenza del Sistema Paese con un focus specifico sul mercato americano.

L’evento si inserisce in una serie di incontri virtuali organizzati dall’Ambasciata, dall’ICE e dalle articolazioni del sistema Paese negli USA con l’obiettivo di fornire alle nostre aziende, che guardano con straordinario interesse al mercato USA, e alle associazioni imprenditoriali, un quadro aggiornato sulla situazione economica americana e sugli strumenti di sostegno messi a loro disposizione.

L’Ambasciatore Varricchio ha ricordato le varie misure per rilanciare l’economia prese dall’Amministrazione e l’importanza strategica del mercato americano pur in un momento di incertezza e denso di incognite e sottolineato come si registrino negli USA segnali di ripresa.

“La straordinaria forza di fare business, l’eccezionale capacità di innovare e di guidare il cambiamento nei processi produttivi a livello mondiale saranno alla base della ripresa economica negli USA” - ha evidenziato l’Ambasciatore - e punto di riferimento per quella italiana”.

Nel 2019 il mercato USA ha assorbito esportazioni italiane per un valore di circa 60 miliardi di USD su oltre 100 miliardi di USD di interscambio e gli investimenti diretti nelle due direzioni ammontavano a oltre 70 miliardi di USD.

Nel suo intervento introduttivo l’Ambasciatore ha ricordato le opportunità offerte dalla forte integrazione dei nostri sistemi produttivi, dall’accelerazione impressa alla digitalizzazione, all’e-commerce, dalla modernizzazione dei processi produttivi e dalla tendenza al re-shoring e dell’accorciamento/diversificazione delle supply-chain, senza nascondere alcuni elementi critici come i dazi USA su alcune delle nostre merci, la minaccia di ulteriori provvedimenti tariffari e le forti restrizioni alla mobilità tra Europa e Stati Uniti.

“Sono certo che le nostre imprese grazie alla tenacia dei nostri imprenditori, alla qualità dei nostri prodotti, all’eccellenza del lavoro italiano, che da sempre gli americani apprezzano, con il pieno sostegno del nostro Sistema Paese, sapranno cogliere queste opportunità e vincere queste sfide”.


Luogo:

Washington DC

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